FRANCESCA PROIA / UN LAMPO

12 giugno 2016 / ore 18:30

Lettura pubblica sul tema del karma, di 15 minuti

Karma è un termine sanscrito che significa creare, creare agendo. Il karma è, allora, la traccia lasciata nella mente dall’insieme delle azioni prodotte nel corso della vita. Attraverso ogni atto creiamo poco a poco il nostro destino, in accordo con le leggi della natura. Dunque, allo stesso tempo, produco e abito il karma.



FRANCESCA PROIA

Ravenna, 1975. È autrice di performance e di testi che trasforma in oggetto di ascolto e lettura pubblica, tra cui: Voce lattea; Forma tantra; La montagna delle intuizioni d’amore; Tornano leggere a me; Esperienza della montagna: un discorso sulle mudra; Un lampo. Il suo lavoro si sviluppa a partire dagli esiti percettivi che derivano da un percorso di studio dello yoga che diviene una forma inedita di ricerca poetica appoggiata sulle tecniche sottili. Nel 2005 riceve una segnalazione speciale al Premio ETI Scenario. In seguito è invitata in alcuni tra i più importanti spazi nazionali e internazionali dedicati alle arti performative contemporanee, tra cui la Fondation Cartier a Parigi (su invito di Romeo Castellucci), il Festival Internazionale di Santarcangelo, il Teatro Comunale di Ferrara, il Festival Vie di Modena, l’Auditorium-Fondazione Musica per Roma, il Festival Cervantino di Guanajuato, il Laban Center di Londra, la Montclair State University/New York, Session House (Tokyo). È stata artista residente presso CanGo (Firenze) sotto la direzione artistica di Virgilio Sieni. Danzatrice e assistente coreografa per il regista Romeo Castellucci per il progetto Tragedia Endogonidia (2003-2007).

Con le edizioni Titivillus ha pubblicato Declinazioni yoga dell’immagine corporea (2011). Nel 2015 ha pubblicato La strada collettiva (Il Vicolo Editore, Cesena).

Categoria:

Questo articolo è stato scritto da Federico Basile