Storia

LA SEDE DELLA FONDAZIONE IL LAZZARETTO AFFACCIA SULL’AREA DELL’ANTICO LAZZARETTO DI MILANO. DA QUI L’ORIGINE DEL SUO NOME.

 

Il Lazzaretto era una vasta costruzione, che occupava un’area rettangolare, quasi quadrata, che corrisponde grosso modo all’odierno perimetro che comprende parti di via Lazzaretto, via san Gregorio, corso Buenos Aires e viale Vittorio Veneto, allora fuori dalla Porta Orientale della città.

Lo spazio dove ha sede Il Lazzaretto fu trovato anni fa da una signora appartenente all’illuminata borghesia milanese, che lo diede in gestione a una cara amica di famiglia, Lydia Silvestri una scultrice allieva di Marino Marini, che per anni ne fece il suo atelier. L’ambiente era perfetto, arioso e luminoso, con una storia alle spalle, ideale per accogliere nuove energie e nuove idee. In questo luogo più generazioni sono passate a imparare cosa fosse l’arte e a volte pure a sperimentarla: poster disegni bozzetti erano ovunque, mentre con il carroponte si spostavano le sculture più grandi. Adesso lo spazio – ricco del lascito di queste due storie, una ufficiale e una più intima – accoglie la Fondazione.