LYDIA! 2019

GAIA DE MEGNI VINCE IL PREMIO LYDIA! 2019

La vincitrice dell’edizione 2019 del premio Lydia! è Gaia De Megni che inizierà ora il percorso di mentorship con Adrian Paci. 

L’annuncio della premiazione chiude la prima fase di questa seconda edizione di Lydia!

Un’edizione dal bilancio molto positivo che, grazie anche al percorso inaugurato con la precedente edizione, segna alcuni importanti elementi di crescita: l’aumento delle candidature (oltre 60 in questa edizione); il livello molto alto delle proposte artistiche e dei curricula dei partecipanti; l’ottima sinergia e gli stimoli ricevuti dal mentor e dai giurati; la risposta delle istituzioni di formazione e i network di professionisti del mondo dell’arte che hanno sostenuto il bando disseminandolo attraverso le proprie reti e canali.

La ricerca di Gaia De Megni sarà finalizzata alla realizzazione di un’opera originale sostenuta da Il Lazzaretto e si concentrerà, come racconta l’artista: “sul mondo del cinema nella sua performatività. Mi piacerebbe riproporre scene inerenti alla mia memoria personale che possiedano una comunione con la realtà di ogni individuo. Come nel cinema Neorealista, vorrei poter ricreare situazioni apparentemente ordinarie e semplici che rivelino sfaccettature riconducibili alla memoria collettiva”.

Dalla scadenza del bando (22 febbraio 2019), la giuria – composta da Claudia D’Alonzo (docente, curatrice indipendente e consulente della Fondazione Il Lazzaretto), Alfred Drago (Cofondatore e presidente della Fondazione Il Lazzaretto), Gianni Moretti (artista), Beatrice Oleari (Head of International Relation e cofondatrice di FARE – Cultura Contemporanea Applicata), Adrian Paci (artista) e Linda Ronzoni (Direttrice Creativa della Fondazione Il Lazzaretto) – ha avviato il processo di selezione delle numerose candidature ricevute. 

La scelta di premiare Gaia De Megni ha incontrato il parere unanime e la soddisfazione di tutti i giurati che motivano così la selezione:

La candidatura di Gaia De Megni ha interpretato il tema del bando attraverso i riferimenti al cinema, inteso come immaginario, generatore di tempo e memorie insieme intime e collettive. L’altro binomio che la sua ricerca mette in dialogo è quello tra due dimensioni della materia: la luce/buio, materia prima del cinema, con lo spazio scultoreo della pietra. Il portfolio permette inoltre di leggere uno sguardo originale e riconoscibile, la stratificazione di senso unita ad una grande capacità di sintesi, l’ottima capacità formale e di resa estetica.


Gaia De Megni | Bio

Gaia De Megni nasce a Santa Margherita Ligure il 16 Agosto 1993. Dopo aver conseguito il diploma turistico al liceo Vittorio Alfieri di Chiavari, si sposta a Parigi per frequentare il corso preparatorio alle Arti Visive de l’Atelier de Sèvres. Tornata in Italia frequenta il triennio di Pittura e Arte Visive di NABA (Nuova Accademia di Belle Arti) a Milano dove si laurea il 19 Febbraio 2018, conseguendo un punteggio di 110 su 110 con lode. Successivamente lavora ad Amsterdam come assistente fotografo per la rivista #59 Magazine di Mart Engelen. Nel 2019 si iscrive alla specialistica magistrale in Arti Visive e Studi Curatoriali di NABA (Nuova Accademia di Belle Arti) a Milano.


Bando Lydia! 2019

Il Lazzaretto sostiene la ricerca di talenti emergenti. A questo scopo promuove Lydia!, un bando rivolto agli artisti under30 costituito da: un premio in denaro del valore di 5.000 euro destinati alla realizzazione di un’opera originale; un percorso di mentorship con l’artista Adrian Paci; 3 momenti di formazione sul tema del bando con esperti e professionisti di diversi ambiti culturali. Il premio è intitolato alla memoria di Lydia Silvestri, scultrice allieva di Marino Marini, che per anni ha lavorato negli spazi dove oggi ha sede la Fondazione. Nel 2019 il bando Lydia! ha selezionato idee per un’opera d’arte originale, senza limiti di tecniche o linguaggi, all’interno di una riflessione critica e di ricerca sulla tematica della vecchiaia, che accompagnerà il Lazzaretto nel corso dell’intero anno e sarà al centro del Festival della Peste!, in programma a novembre 2019.

> Vai al bando 2019 (PDF)