CALL LYDIA! 2021

dal 29 gennaio 2021 al 22 febbraio 2021 / ore 14:00

Fondazione Il Lazzaretto sostiene la ricerca di talenti emergenti. A questo scopo promuove la quarta edizione di Lydia, bando per artisti intitolato alla memoria della scultrice Lydia Silvestri che per anni ha lavorato negli spazi dove oggi ha sede la Fondazione.

Confermate anche quest’anno le principali caratteristiche: un premio in denaro del valore di 5.000 euro destinati alla realizzazione di un’opera originale; un percorso di mentorship con l’artista Adrian Paci; la presentazione dell’opera all’interno de Il Festival della Peste 2021.

Tra le principali novità, l’innalzamento dell’età massima per partecipare dai 30 ai 35 anni (compiuti). Un cambiamento introdotto dalla Fondazione anche alla luce alla complessa situazione che stanno attraversando i mondi dell’arte e della cultura. Potranno partecipare a Lydia 2021 artist_ under35 residenti in Italia con proposte di idee per un’opera d’arte originale, senza limiti di tecniche, formati o linguaggi artistici contemporanei, anche ibridati tra loro: pittura, audiovisivi, performance, fotografia, illustrazione, grafica, scultura, installazione, performance, pratiche sonore.

Tema di questa edizione, la Peste, che deriva dalla storia del luogo nel quale ha sede Il Lazzaretto e vuole essere un invito a frequentare i confini, a praticare lo sconfinamento come esercizio trasformativo individuale e collettivo.

La giuria è composta da rappresentanti dell’ente promotore e da professionisti del mondo della cultura e dell’arte: Claudia D’Alonzo (Docente e curatrice indipendente); Alfred Drago (Cofondatore e presidente della Fondazione Il Lazzaretto); Gianni Moretti (Artista); Beatrice Oleari (Head of International Relation e cofondatrice di FARE – Cultura); Adrian Paci (Artista); Linda Ronzoni (Direttrice Artistica Fondazione Il Lazzaretto).

La giuria valuterà le candidature in base a: l’efficacia della proposta in relazione al metodo e all’approccio suggeriti dal bando; il portfolio; la coerenza della proposta con ricerche precedenti o comunque già in corso; la pertinenza della proposta rispetto al background presentato nel portfolio.


IL TEMA PESTE!

Costruito come ricovero per i malati di peste di Milano, storicamente il Lazzaretto era il luogo del confinamento e dell’isolamento, il luogo della separazione dal resto del mondo.

I cancelli del Lazzaretto rappresentavano un confine invalicabile, all’interno del quale l’appestato veniva diviso dai sani: le mura separavano il dentro dal fuori.

Per questo il riferimento alla Peste! vuole essere uno stimolo a stare su quel confine, a praticare uno sguardo aperto e molteplice, allenare metodi di ricerca artistica capaci di superare modalità binarie e oppositive, di dare forma al mondo, andare oltre i perimetri tra: vuoto/pieno, privato/pubblico, materiale/immateriale, paura/possibilità, maschile/femminile, ordine/disordine, conflitto/pacificazione, vero/falso, ragione/emozione, naturale/artificiale, reale/virtuale, silenzio/rumore, integrità/molteplicità.

Il bando intende intercettare ricerche e proposte che mirino a ribaltare simbologie e immaginari, trovare modi altri di vedere, scrivere contro-narrazioni, produrre slittamenti di senso fuori dal comune. L’invito è a frequentare i confini, a praticare lo sconfinamento come pratica trasformativa individuale e collettiva.


IL PREMIO

Il concorso mette in palio:

  • Un premio in denaro di 5.000 euro lordi, così suddivisi:
    3.000 per la produzione dell’opera vincitrice e per eventuali spese di viaggio e ospitalità, previa rendicontazione; 2.000 come artist fee. Non sono previste variazioni a tale suddivisione di budget.
  • Un percorso di mentorship con l’artista Adrian Paci.
  • La presentazione dell’opera all’interno de Il Festival della Peste 2021 (in mostra o altri formati di presentazione coerenti con il lavoro, progettati dall’artista in accordo con il mentor e con la Fondazione).
  • Non sono previste variazioni a tale suddivisione di budget.

Durante l’anno sono previsti:

  • Un momento di presentazione e revisione intermedia dell’idea progettuale con i membri della giuria e dello staff del Lazzaretto (fine maggio-metà giugno 2021, date da concordare).

La Fondazione riconosce all’artista la più ampia libertà di metodo e lavoro rispetto alla ricerca e alla realizzazione del progetto, libero di lavorare nella direzione e nei modi che sceglierà in autonomia.


OBIETTIVI DEL PREMIO

  • Favorire la crescita professionale di giovani artisti, sensibili all’approccio proposto da Il Lazzaretto e capaci di farsene promotori;
  • Sostenere le ricerche e il lavoro di artist_ under35, anche in considerazione del complesso scenario attuale;
  • Sostenere la produzione di lavori inediti e l’ideazione di metodologie espositive in grado di coinvolgere pubblici diversi;
  • Accompagnare un percorso di formazione ai lavori dell’arte attraverso la pratica;
  • Stimolare approcci critici e originali che permettano di leggere, attraverso la ricerca artistica, le trasformazioni in atto nel contemporaneo;
  • Creare incontro tra artist_ e professionist_ autorevoli nel campo dell’arte e della cultura contemporanea.

DESTINATARI E CRITERI

Lydia! Premio all’Arte Contemporanea Emergente è rivolto ad artist_ o gruppi residenti in Italia, o comunque attivi sul territorio italiano, di età under35.

Criteri di valutazione: l’efficacia della proposta in relazione al metodo e l’approccio suggeriti dal bando; il portfolio; la coerenza della proposta con ricerche precedenti o comunque già in corso; la pertinenza della proposta rispetto al portfolio.

Verrà considerato un valore aggiunto la propensione a declinare ricerche e progetti attraverso modalità espositive e formati diversi, anche web-based o digitali.


TERMINI E MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare al concorso Lydia! Premio all’Arte Contemporanea Emergente 2021 si richiede l’invio dei seguenti materiali a pena di esclusione:

  • Portfolio in formato pdf. Eventuali contenuti audiovisivi o multimediali dovranno essere presenti su piattaforme o siti internet e riportati all’interno del portfolio in forma di link.
  • Curriculum in formato pdf;
  • Lettera di presentazione del proprio percorso artistico e professionale e dell’interesse nei confronti del bando e in che modo il premio potrà sostenere efficacemente una propria ricerca in corso (max 2.000 caratteri, formato pdf);
  • Un concept che declini l’approccio suggerito dal bando rispetto a un tema o un soggetto specifico e coerente con il lavoro dell’artista candidat_ (max 1500 caratteri);
  • 3 domande ispirate all’approccio del bando che il partecipante intende indagare attraverso la propria ricerca artistica (max 400 caratteri);
  • Una selezione di massimo 5 immagini (JPEG massimo 72 dpi) realizzate dal partecipante o reperite da fonti esterne (web, libri, still da video, opere di altri autori etc.) preesistenti che descrivano l’immaginario di riferimento della proposta.

Ogni partecipante può presentare una sola candidatura. L’opera finale dovrà essere realizzata entro ottobre 2021 e presentata nel corso del Festival della Peste!. Non sono previsti vincoli di tecniche, formati o linguaggi specifici.


DEADLINE

I materiali completi dovranno essere inviati all’indirizzo lydia@illazzaretto.com entro le ore 14.00 del 22 febbraio 2021.

Il materiale inviato non verrà restituito: esso rimarrà nella disposizione materiale della Fondazione Il Lazzaretto, pur mantenendo l’artist_ la proprietà intellettuale ed ogni diritto di sfruttamento economico in relazione all’opera inviata.
A tutti i partecipanti sarà data comunicazione dell’esito del bando entro il 10 marzo 2021


LA GIURIA

La giuria è composta da rappresentanti dell’ente promotore e da professionisti del mondo della cultura e dell’arte: Claudia D’Alonzo (Docente e curatrice indipendente); Alfred Drago (Cofondatore e presidente della Fondazione Il Lazzaretto); Gianni Moretti (Artista); Beatrice Oleari (Head of International Relation e cofondatrice di FARE – Cultura Contemporanea Applicata); Adrian Paci (Artista); Linda Ronzoni (Direttrice Artistica della Fondazione Il Lazzaretto).


FASI DEL PREMIO

Il premio si articola nelle seguenti fasi:

  1. Periodo valido per la presentazione delle candidature:
    29 gennaio-22 febbraio 2021
  2. Selezione candidature
  3. Colloquio shortlist finalisti con i giurati, fine febbraio
  4. Comunicazione al vincitore: 10 marzo 2021
  5. Mentorship con l’artista Adrian Paci (marzo-ottobre 2021)
  6. Incontro per presentazione dello stato di avanzamento dell’idea progettuale: Maggio / Giugno 2021, data da concordare
  7. Produzione dell’opera: fine giugno – ottobre 2021
  8. Presentazione dell’opera durante il Festival della Peste! novembre 2021 (modalità e spazi da individuare anche in base alle specificità del lavoro).

ALTRE CONDIZIONI

All’artista è richiesta la produzione di un testo relativo all’opera, da consegnarsi entro metà settembre 2021; la partecipazione al Festival della Peste!*; di rendersi disponibile per eventuali necessità di comunicazione collegate al Premio.

L’adesione al concorso implica l’accettazione incondizionata del presente regolamento.

* Qualora le norme di sicurezza anti Covid-19 dovessero impedire la partecipazione fisica, l’Artist_ garantisce in ogni caso la propria partecipazione da remoto a mezzo di collegamenti on line nei modi e nei tempi che verranno concordati


IL LAZZARETTO

Il Lazzaretto è nato nel 2014 come Associazione culturale, per poi trasformarsi in Fondazione non-profit nel 2017. La sua missione è volta a favorire processi di trasformazione collettiva e individuale, percorsi di cambiamento e crescita, attraverso momenti di partecipazione culturale, caratterizzati da un approccio aperto, interrogativo e libero da stereotipi e preclusioni. A questo scopo, la Fondazione raccoglie fondi per promuovere e sostenere ricerche e iniziative dove arti visive, pratiche psico-fisiche e arti performative si incontrano. Il Lazzaretto è il luogo del contagio e delle contaminazioni, dove giocare con certezze e confini, praticare l’arte del dubbio e provocare significati possibili. Al Lazzaretto si entra certi, per poi scoprirsi spaesati, uscire stupiti, tornare più curiosi di prima. Il Lazzaretto è un’idea e una pratica, un terreno di sperimentazione e uno spazio fisico aperto e flessibile.


Segreteria Organizzativa
Alessandra Trovati | info@illazzaretto.com | Tel. +39 0245370810


> Scarica il bando (PDF)

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Questo articolo è stato scritto da Federico Basile