Caroline Baglioni e Michelangelo Bellani

24 marzo 2022

“Le cose si danno in una trama che non è visibile, è complessa e misteriosa”

L’incontro fra Caroline Baglioni e Michelangelo Bellani avviene all’interno del gruppo di ricerca teatrale La società dello spettacolo di cui quest’ultimo dal 2007 è stato fondatore e co-direttore artistico. A seguito del monologo “Gianni” (Vincitore Premio Scenario per Ustica 2015, vincitore In-Box 2016, Premio Museo Cervi – Teatro per la Memoria 2017) hanno dato vita a un nuovo progetto artistico nel quale è rilevante la collaborazione con l’artista luciaio Gianni Staropoli. “Mio padre non è ancora nato”, secondo elemento di una trilogia dedicata ai legami di sangue, è stato presentato in prima assoluta al Festival dei 2mondi di Spoleto 2018 ed è stato vincitore del bando Visionari al Kilowatt Festival 2019. Il terzo elemento della trilogia “Sempre Verde” ha debuttato lo scorso Giugno ad Asti Teatro Festival. Caroline Baglioni ha vinto il bando come miglior autrice under 40 alla Biennale di Venezia 2019.

Gli spunti

LIBRI

Friedrich Nietzsche, La nascita della tragedia (Adelphi, 1978)

Carlo Rovelli, L’ordine del tempo (Adelphi, 2017)

Maurice Merleau-Ponty, Il visibile e l’invisibile (Bompiani, 2014)

Tiffany McDaniel, Il caos da cui veniamo (Blu Atlantide, 2021)

Søren Kierkegaard, Timore e tremore (Mondadori, 2016

Angela da Foligno, Memoriale [eBook] (Le Vie della Cristianità, 2017)

PIÈCES

Samuel Beckett, Aspettando Godot (1952)

Romeo Castellucci, Genesi (2000)

Danio Manfredini, Vocazione (2014)

FILM

Michelangelo Antonioni, L’eclisse (1962)

Un nostro lavoro sul tema

Mio padre non è ancora nato (Trilogia dei Legami, II – 2019)

La domanda

Quanto riusciamo a portare alla coscienza di quello che intuiamo?

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Questo articolo è stato scritto da Federico Basile