Dream Catalogue

Myroslava Kuts

www.ilfestivaldellapeste.com/2020/#/dream-catalogue


Quest’anno il Lazzaretto, grazie al contributo di Fondazione Cariplo e alla partnership con FARE e AIR – artinresidence, ha deciso di lanciare un progetto inedito di Residenze Artistiche Internazionali volto alla realizzazione di un progetto all’interno del Festival della Peste! 2020. Tra le 47 candidature arrivate da tutto il mondo, sono risultate vincitrici quelle di Bora Baboci (AL) e Myroslava Kuts (UA).

La ricerca di Myroslava Kuts, artista ucraina attualmente residente in Francia, si muove tra sound e design e sociologia per esplorare i processi del sonno e ai meccanismi del cervello, visti dalla prospettiva della neuroscienza e delle scienze cognitive. Kuts ha scelto di lanciare una call pubblica nei due mesi di residenza virtuale invitando le persone a condividere con lei una particolare tipologia di esperienza: sogni ricorrenti o esperienze accumulate nei sogni, sogni che hanno la loro memoria interna basata non su eventi della vita reale, ma su sogni precedenti. Nei 21 giorni della call, l’artista ha raccolto 30 sogni da 15 paesi diversi del mondo, dividendoli in categorie e dando ad ognuno una rappresentazione narrativa e sonora. Entrando nella stanza di Myroslava, avrete la possibilità di navigare attraverso 9 differenti soundscapes, vere e proprie composizioni create ad hoc a partire dalla collezione di sogni. Ogni sogno è stato specificamente codificato e rappresentato. Il progetto Dream Catalogue e la collezione ad esso legata continuerà nei mesi successivi al festival. Per inviare il vostro racconto potete scrivere a dreamcatalogue.project@gmai.com.


BIO

Myroslava Kuts (https://myroslava.me/) è Sound Designer e Sociologa. Ha conseguito un Master in Sociologia, specializzandosi in ricerca sociologica e esperimenti su soggetti umani. La sua esperienza principale riguarda la creazione di progetti artistici che combinano le arti con la scienza e la tecnologia. In particolare, la sua indagine si rivolge ai processi del sonno e ai temi legati al cervello visti dalla prospettiva della neuroscienza e delle scienze cognitive. Myroslava utilizza dati cerebrali (raccolti direttamente per il progetto o attraverso altre ricerche) per creare paesaggi sonori utilizzando molteplici livelli di strutture ambientali, rumori statici, alte frequenze, registrazioni di voci ed ambientali. Ha preso parte alla programma di residenza per assistenti curatori presso la Matigan Gallery di Vienna nel 2018 e alla residenza collaborativa HIVE presso il thecamp di Aix-en-Provence (Francia) nel 2019. I suoi lavori sono stati presentati nel 2018 a Berlino presso lo Jüdisches Museum e nel 2019 all’interno dello showcase Zer01ne Zone a Seoul (Corea del Sud), al  thecamp di Aix-en-Provence e al Digital Art Festival di Atene. Nel 2020 ha preso parte alla collettiva 1 Mètre al Palais di Arles (Francia) in occasione di Arles Contemporain.

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Questo articolo è stato scritto da Federico