Cristina Nuñez

26 luglio 2022

“Le emozioni possono cambiare il mondo, purché diventino pensieri e azioni”

Georges Didi-Huberman

Nata nel 1962, Cristina Nuñez è un’artista-fotografa autodidatta, il cui lavoro è stato pluripremiato, pubblicato ed esposto a livello internazionale in sedi come il Mois de la Photo di Montreal, Casino du Luxembourg, CNA Luxembourg, Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo, Rencontres Internationales de la Photographie di Arles, e altri. Nuñez è anche facilitatrice del processo creativo con The Self-Portrait Experience (SPEX), un dispositivo da lei creato nel 2004 per la trasformazione individuale e l’attivismo sociale. Dopo un’adolescenza come eroinomane, Cristina Nuñez scatta autoritratti dal 1988 come una sorta di auto-terapia, ma anche per esplorare e stimolare la sua identità creativa e per aumentare l’autostima, specialmente in momenti di crisi. Nel 2004 costruisce lo SPEX e tiene workshop in tutto il mondo nelle carceri, centri di salute mentale e di recupero per le dipendenze, università, scuole superiori, musei e aziende, in modo che le persone possano esplorare la propria vita interiore e stimolare il processo creativo usando l’autoritratto fotografico. SPEX include anche le direttive per la scelta e la percezione intuitiva delle immagini e per la costruzione dei progetti d’arte autobiografica.
Nel 2020 ha ottenuto un dottorato per pubblicazioni presso il College of Arts, Università di Derby, UK, sulla sua pratica artistica e sul metodo SPEX. Ha ottenuto il Diamond Phototherapy Award 2020, come riconoscimento per la sua pratica con la fotografia terapeutica con lo SPEX sia nel suo lavoro autobiografico dal 1988 che nei workshop SPEX con più di 3700 persone in tutto il mondo dal 2004.

selfportrait-experience.com/
www.cristinanunez.com
derby.academia.edu/CristinaNuñez
YOUTUBE activism!

Una bibliografia

Roland Barthes Camera Lucida: Reflections on Photography (Vintage classics, 1993)

Walter Benjamin,  The Work of Art in the Age of Mechanical Reproduction’, in Hannah Arendt, Illuminations (Brace & World, 1968)

Judith Butler, Contingent foundations: feminism and the question of ‘postmodernism, in S. Benhabib, J. Butler, D. Cornell & N. Fraser’ (eds.), Feminist contentions. A philosophical exchange (Routledge, 1995)

Judith Butler Gender Trouble: Feminism and the Subversion of Identity (Routledge, 1999)

Judith Butler, The psychic life of power (Stanford University Press, 1997)

John Dewey, Art as Experience (Penguin Putnam, 1980)

Geroges Didi-Huberman, Quelle émotion! quelle émotion? (Bayard Culture Editions, 2013)

Stefano Ferrari, Lo specchio dell’io, autoritratto e psicologia (Laterza, 2002)

Michel Foucault,  Power/Knowledge: Selected Interviews and Other Writings, 1972-1977 (Pantheon Books, 1980)

Michel Foucault ‘The Subject and Power’, Critical Inquiry, 8(4), pp. 777-795. Retrieved from: http://www.jstor.org/stable/1343197 (1982)

Jacques Lacan and Bruce Fink, Ecrits: The First Complete Edition in English, (W.W. Norton & Co., 2006)

Cristina Nuñez, Higher Self – The Self-Portrait Experience (Le Caillou Bleu, 2012)

Clive Parkinson, The Recoverist Manifesto (2014) – https://issuu.com/artsforhealth/docs/rm_online_version

Margot Phaneuf, The Mirror Effect: Mediator of Knowledge and Self-Image. Conference given at the Philoshophy and Education Convention in Evora, Portugal (2005)

Susan Sontag, Davanti al dolore degli altri (Edizioni Nottetempo, 2003)

Sergio Vitale, Autoritratto in un interno Viennese: Freud si racconta (Mimesis, 2018)

Lavoro artistico che mi ha colpito

GEORGES DIDI-HUBERMANN, “Émotion, quelle émotion?” la filosofia delle emozioni, il pensiero sulle emozioni.

Un mio lavoro sul tema

Direi che tutto il mio lavoro artistico come facilitatrice del processo creativo autobiografico, attravero lo SPEX, cerca di decostruire questa dicotomia: far sì che le due parti lavorino insieme, per riuscire a focalizzarci maggiormente sulle emozioni e sui bisogni umani (le emozioni sono segno che ci sono bisogni soddisfatti o non soddisfatti) invece che sui bisogni del mercato. Ecco l’artivismo.

Una domanda

Come ti senti adesso? di che cosa hai bisogno?

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Questo articolo è stato scritto da Federico Basile