Il Salotto

IL SALOTTO È UNO SPAZIO DOVE LE BUONE MANIERE DIVENTANO RIVOLUZIONARIE, DOVE CI SONO POLTRONE, RITRATTI E SPECCHI.

Il Salotto è uno spazio dove le buone maniere diventano rivoluzionarie
Nel Salotto l’abito nero è sconsigliato
Nel Salotto si entra solo con un invito
Il Salotto ha poltrone per stare comodi e si può perdere tempo
Nel Salotto è considerato scortese consultare l’orologio o i messaggi di whatsapp
Nel Salotto si può sorseggiare un infuso di tiglio o un cordiale alle erbe, qualche volta si mangia
Nel Salotto si conversa amabilmente, in modo libero, spontaneo e informale.
Nel Salotto ogni volta si discorre di un tema e ognuno è chiamato a portare il proprio contributo intellettuale e sentimentale.
Nel Salotto attraverso le più educate conversazioni sono nate le più audaci rivoluzioni.
Nel Salotto anche il silenzio purchè non sdegnoso e distaccato è considerato lecito e ben accetto.
Il Salotto ha un interesse intellettuale che prevale rispetto ad altri fini.
Il Salotto ha la funzione di luogo di produzione di idee, perché non c’è nulla che aguzzi l’ingegno, lo renda mobile e sottile, come la discussione.
Nel Salotto ognuno va a casa quando è stanco, quando ha sonno, quando è tardi.
Nel Salotto è fondamentale salutare garbatamente tutti e congedarsi con educazione.


Tra ragione e sentimento

Il tema guida del Lazzaretto per il biennio 2022/2023 è ragione/sentimento, inteso non come binomio antinomico ma come spunto che incoraggi la pratica di uno sguardo aperto e molteplice.

Il primo anno di questo percorso sarà dedicato interamente alla raccolta, all’ascolto, all’incontro, per aprirci il più possibile a processi partecipativi e di ibridazione: per farlo useremo lo strumento del Salotto, luogo, fisico oltre che simbolico, dove il Lazzaretto in questi anni ha sviluppato network e nuove collaborazioni, incentivando lo scambio di competenze e risorse e lo sviluppo di una comunità collaborativa. Incontreremo artisti, performer, curatori, filosofi, scienziati, studenti, chiacchiereremo seduti su vecchie poltrone sorseggiando un infuso al tiglio, nel solco di quell’idea dei Salotti illuministi per cui attraverso le più educate conversazioni sono nate le più audaci rivoluzioni. Chiederemo di lasciarci domande, spunti, bibliografie, tracce sonore che potrete trovare qui sotto nel diario di bordo che raccoglie tutti i singoli appuntamenti.