When the Towel Drops Vol.1 Italy

WHEN THE TOWEL DROPS VOL.1 ITALY

Nuova tappa del progetto con l’artista Elisa GiardinaPapa e il collettivo artistico Radha May.


Talk aperto al pubblico: 14 MAGGIO, ore 19.00.  
L’artista Elisa Giardina Papa, artista e membro del collettivo Radha May, e Claudia D’Alonzo, curatrice della nuova tappa a Milano, saranno in dialogo con: Federico Nejrotti (giornalista, responsabile delle comunicazioni cheFare); Oliviero Ponte di Pino; (attivatore culturale); Maria Paola Zedda (curatrice)


Dove: Fondazione Il Lazzaretto, ViaLazzaretto 15 – 20124 Milano, Tel. +39 0245370810

Evento gratuito.


Arriva a Il Lazzaretto When the Towel Drops, il progetto artistico in progress del collettivo Radha May (Elisa Giardina Papa, Bathsheba Okwenje, Nupur Mathur) che esplora le rappresentazioni censurate della sessualità e del piacere femminile dagli anni Cinquanta ad oggi, attraverso sequenze mai viste di film e documenti provenienti dall’archivio della Revisione Cinematografica. Il materiale raccolto – scene tagliate dai negativi dei film e i documenti redatti dalla commissione di censura cinematografica – sono restituite al pubblico in forma di video installazione e performance. 

Perconoscere più da vicino il progetto, martedì 14 maggio alle ore 19.00 presso la Fondazione Il Lazzaretto,il pubblico avrà la possibilità di partecipare ad un talk con Elisa Giardina Papa, artista e membro del collettivo Radha May, in dialogo con Claudia D’Alonzo, curatrice della tappa milanese When the Towel Drops Vol.1 Italy insieme a Federico Nejrotti (giornalista, responsabile delle comunicazioni cheFare); Oliviero Ponte di Pino (attivatore culturale); Maria Paola Zedda (curatrice).

Artista e docente universitaria, Elisa Giardina Papa si è trasferita da Milano negli Stati Uniti, dove attualmente svolge il ruolo di PhD student in Film and Media Studies presso l’University of California Berkeley. Diverse e importanti le sedi che hanno presentato i suoi lavori, tra le quali: MoMA (New York), Whitney Museum [Sunrise/Sunset Commission], Seoul Mediacity Biennale 2018, Unofficial Internet Pavilion of 54th Venice Biennial, XVI Quadriennale di Roma, rhizome.org, The Flaherty NYC. Partendo dal suo percorso formativo, l’artista racconterà al pubblico il suo lavoro di ricerca artistica e teorica degli ultimi anni,che indaga temi quali genere, sessualità e lavoro in relazione al capitalismo neoliberista e al Global South. 

Durante il talk sarà inoltre illustrato l’evoluzione del progetto When the Towel Drops, che arriva a Milano in una versione inedita e partecipativa. 

È aperta una call per partecipare alla nuova tappa a Milano di When the Towel Drops, un progetto artistico in progress del collettivo Radha May (Elisa Giardina Papa, Bathsheba Okwenje, Nupur Mathur). When the Towel Drops esplora le rappresentazioni censurate della sessualità e del piacere femminile dagli anni Cinquanta ad oggi, attraverso sequenze mai viste di film e documenti provenienti dall’archivio della Revisione Cinematografica. Il materiale raccolto— scene tagliate dai negativi dei film e i documenti redatti dalla commissione di censura cinematografica—sono restituite al pubblico in forma di video installazione e performance. When the Towel Drops porta in primo piano alcune delle vicende censorie italiane e si interroga sulle logiche istituzionali e politiche che hanno portato alla rimozione di immagini e dialoghi da film come Zabriskie Point (Michelangelo Antonioni), Alle Soglie Della Vita (Ingmar Bergman), La Notte Brava (Mauro Bolognini) e Il Vedovo (Dino Risi).


La nuova tappa di When the Towel Drops 
Promosso dalla Fondazione Il Lazzaretto, Milano
A cura di Claudia D’Alonzo

La nuova tappa si colloca all’interno di Virus!, un programma annuale promosso dalla Fondazione Il Lazzaretto di Milano nel quale il pubblico è invitato a contribuire alla creazione dei contenuti di Peste!, festival annuale de Il Lazzaretto, quest’anno dedicato alla vecchiaia. Il tema è uno stimolo per interrogarsi su tempo, memoria individuale e collettiva, confronto tra generazioni e trasformazioni dei corpi.
In linea con il tema annuale della Fondazione, il progetto ri-attualizza un archivio di immagini mai viste dal pubblico, ma appartenenti a film che hanno segnato l’immaginario collettivo e, a partire da tale archivio, stimola domande sul presente.
Per questa nuova versione When the Towel Drops assume una forma inedita e partecipativa. L’artista Elisa Giardina Papa, membro del collettivo Radha May, conduce infatti un workshop di tre giorni durante il quale lavorare sull’archivio di scene e documenti per progettare in modo condiviso una versione inedita della performance e dell’installazione, presentate durante il festival Peste!, a Novembre 2019.
Durante l’ultimo giorno di workshop i documenti e i materiali del progetto verranno rimessi in circolazione anche attraverso la creazione o la modifica di voci su Wikipedia.
A partire dalle sequenze dei film e dai documenti della censura il workshop darà occasione per un confronto tra i partecipanti su questioni quali: Quanto è cambiata negli anni la soglia tra cosa sia o non sia accettabile guardare? Quanto ancora agisce la censura rispetto alle rappresentazioni della piacere femminile? Cosa comporta reintrodurre nella memoria condivisa ciò che è stato rimosso e nascosto nel passato? Come cambia il rapporto con la censura da parte di persone di età diversa o di diversa provenienza culturale? Come cambia la censura tra quella istituzionale di stato e quella delle piattaforme online? Come cambia la censura con la smaterializzazione dei contenuti? Che rapporto c’è tra censura e la creazione di forme di memoria collettiva?


Programma del laboratorio

Martedì 21 maggio, ore 18.30-21.30 | Lettura e analisi dei documenti, visione scene censurate + pausa con aperitivo.
Giovedì 23 maggio, ore 18.30-21.30 | Selezione materiali e progettazione installazione + pausa con aperitivo.
Venerdì 24 maggio, ore 18.30-21.30 | Progettazione performance e creazione voci Wikipedia + pausa con aperitivo.


When The Towel Drops I Italy è promosso da Fondazione Il Lazzaretto di Milano;
realizzato grazie al contributo di: MiBACT – Direzione Generale per il Cinema; Fondazione Cineteca di Bologna; Fondazione Il Lazzaretto di Milano; Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale; Italia Taglia; Creative Arts Council, Brown University; Italian Studies Department, Brown University; Granoff Center for the Arts, Brown University, Department of Modern Culture and Media, Brown University, Digital + Media, Rhode Island School of Design, Pembroke Center for Teaching and Research on Women, Brown University, Co-Works, Rhode Island School of Design;
in collaborazione con: Accademia G. Carrara diBergamo; CheFare; Codici – Ricerca e Intervento; Digicult; SexSade.


Virus!

When the Towel Drops presso Fondazione Il Lazzaretto fa parte parte di Virus!, un programma promosso dalla fondazione: dialoghi e workshop con artisti, performers, curatori, filosofi, scienziati, nel quale il pubblico, specialistico e non, è invitato a contribuire alla co-creazione della programmazione del Festival della Peste ponendo domande, fornendo idee e punti di vista, mettendosi in relazione e in confronto diretto con il tema dell’anno. Virus! mette il pubblico al centro del processo creativo


Radha May

Radha May (Elisa Giardina Papa, Bathsheba Okwenje, Nupur Mathur) è una collettivo artistico che esplora storie dimenticate e nascoste, luoghi periferici e miti della femminilità. I suoi progetti si servono di metodologie prese in prestito dall’antropologia, dalla storiografia e dal giornalismo. Radha May lavora sul campo, esplorando meticolosamente archivi storici e sociali per poi rielaborare i materiali trovati in installazioni dal carattere surreale e di finzione che mettono in discussione letture date sulla storia, sui confini e i costrutti culturali e sociali come il genere e la sessualità.
www.radhamay.com
radhamay.format.com/work#0
vimeo.com/204764978


Elisa Giardina Papa

Il lavoro di Elisa Giardina Papa indaga temi quali genere, sessualità e lavoro in relazione al capitalismo neoliberista e al Global South. I suoi lavori sono stati presentati, tra gli altri, presso: MoMA (New York), Whitney Museum [Sunrise/Sunset Commission], Seoul Mediacity Biennale 2018, Unofficial Internet Pavilion of 54th Venice Biennial, XVI Quadriennale di Roma, rhizome.org, The Flaherty NYC. Laureata presso il Politecnico di Milano, ha conseguito un Master of Fine Arts presso la Rhode Island School of Design. E’ attualmente PhD student in Film and Media Studies presso l’University of California Berkeley. Vive e lavora tra New York, Milano e Sicilia.
www.elisagiardinapapa.org