REC/ALL

REC/ALL
Qual’è la differenza tra il parlare e lo stare zitto?

Laboratorio gratuito a cura di Caroline Baglioni e Michelangelo Bellani, finalizzato alla realizzazione di un “Manifesto sonoro” da presentare nell’ambito del Festival della Peste! a novembre 2020.


Laboratorio: agosto-settembre (2 incontri)
Luogo: Fondazione Il Lazzaretto, Via Lazzaretto 15 – 20124 Milano
Deadline call: 31 luglio 2020


Tre audiocassette, incise a metà degli anni ’80 e ritrovate vent’anni dopo, diventano nel 2015 il materiale di partenza per uno spettacolo teatrale, GIANNI, firmato da Caroline Baglioni e Michelangelo Bellani, trascrizione fedele di un testamento sonoro lasciato da Gianni Pampanini, zio di Caroline. Questi nastri, nei quali Gianni, un uomo con problemi maniaco depressivi scomparso nel 2001, descrive se stesso, le sue inquietudini, i suoi desideri e il rapporto intimo e sofferto con la società, a distanza di anni divengono così la base di un’opera teatrale che continua a viaggiare in tutta Italia, coinvolgendo la sensibilità di chi le ascolta.

A partire dall’esperienza di GIANNI, il laboratorio REC vuole concentrare ora l’attenzione sul gesto esistenziale di incidere la propria voce e riascoltarsi. Attraverso l’ausilio degli innumerevoli strumenti di registrazione utilizzati oggi – registratori digitali, messaggi vocali, app, che inevitabilmente sanciscono un rapporto inedito (tanto massivo quanto inconsapevole) con la propria voce e le voci degli altri – si proporrà ai partecipanti di lavorare sull’elaborazione di un materiale intimo e personale che raccolga testimonianze e pensieri sullo stare al mondo, che rifletta in qualche modo sulla società presente e su come ogni individuo vive il rapporto con il contesto sociale.

La finalità sarà la ricerca di un ‘habitat’ soggettivo dove parlare di sé istintivamente e intimamente, riflettendo su quanto siamo influenzati e/o stimolati dall’ambiente che ci circonda e su quanto la società influisca sul nostro modo di relazionarci agli altri. È ancora possibile trovare il contatto, la confidenza di un dialogo intimo con noi stessi? A partire e attraverso la sollecitazione di alcune domande tratte dal materiale di GIANNI, i partecipanti al laboratorio avranno il compito di compiere un viaggio soggettivo e interiore; si chiederà loro di incidere, con l’ausilio di un qualunque mezzo di registrazione a loro disposizione, alcuni pensieri e riflessioni, in diversi momenti della giornata nei luoghi in cui si trovano abitualmente. Il materiale prodotto diverrà la testimonianza unica e singolare di diverse vite della nostra epoca.


Chi può partecipare
Il percorso è gratuito e aperto ad un numero ristretto di persone (max 10) per garantire un lavoro collaborativo e di scambio tra i partecipanti. Gli organizzatori del laboratorio procederanno alla selezione dei partecipanti a partire dalle email di candidatura.
Si richiedono buone attitudini e predisposizione al lavoro di gruppo.


Come candidarsi
Scrivere a info@illazzaretto.com inviando un breve CV (max una pagina) e una breve lettera di motivazione entro il 31 luglio p.v.

I risultati della selezione verranno comunicati entro la prima settimana del mese di agosto.


INFO
info@illazzaretto.com | Tel. +39 0245370810

Caroline Baglioni: contact.carolinebaglioni@gmail.com
Michelangelo Bellani: michelangelo.bel@gmail.com


BIO
Caroline Baglioni /Michelangelo Bellani

L’incontro fra Caroline Baglioni e Michelangelo Bellani avviene all’interno del gruppo di ricerca teatrale La società dello spettacolo di cui quest’ultimo dal 2007 è stato fondatore e co-direttore artistico. A seguito del monologo “Gianni” (Vincitore Premio Scenario per Ustica 2015, vincitore In-Box 2016, Premio Museo Cervi – Teatro per la Memoria 2017) hanno dato vita a un nuovo progetto artistico nel quale è rilevante la collaborazione con l’artista luciaio Gianni Staropoli. “Mio padre non è ancora nato”, secondo elemento di una trilogia dedicata ai legami di sangue, è stato presentato in prima assoluta al Festival dei 2mondi di Spoleto 2018 ed è stato vincitore del bando Visionari al Kilowatt Festival 2019. Il terzo elemento della trilogia “Sempre Verde” ha debuttato lo scorso Giugno ad Asti Teatro Festival. Caroline Baglioni ha vinto il bando come miglior autrice under 40 alla Biennale di Venezia 2019.


Virus!

Il progetto REC/ALL fa parte parte di Virus!, un programma promosso e sostenuto da Fondazione Il Lazzaretto: dialoghi e workshop con artisti, performers, curatori, filosofi, scienziati, nel quale il pubblico, specialistico e non, è invitato a per contribuire alla co-creazione della programmazione del Festival della Peste! ponendo dubbi e domande, fornendo idee e punti di vista, mettendosi in relazione e in confronto diretto con il tema dell’anno

Virus! mette il pubblico al centro del processo creativo.