03. IN MEMORIA
Il valore del passato nel tempo dell’iperpresente.
Al centro dell’edizione 2019 del Festival della Peste!, una riflessione sul tema della vecchiaia, inteso come un interrogarsi su tempo, memoria individuale e collettiva, confronto tra generazioni e trasformazione dei corpi. Anche quest’anno ci siamo aperti al tema cominciando dalle domande; perché fare una domanda apre nuove prospettive, invita all’esplorazione, produce nuove connessioni neuronali. Perché fare una domanda vuol dire entrare in una relazione di dialogo e di scambio, vuol dire allenare la pazienza, fare uno sgambetto alla nostra pigrizia mentale.
/ Come ti guardavi allo specchio a sei anni? E stamattina?
/ Usi parole desuete?
/ Vedere sfuocato è un limite o una possibilità poetica?
/ Come combatti i segni del tempo?
/ Cosa non invecchia?
/ Puoi dirmi cinque sinonimi di vecchio?
/ Quante ore dura una lampadina?
/ Invecchiare vuol dire stratificarsi o scendere in profondità?
/ Si sente più solo un vecchio o un bambino?
/ Cos’è un computer senza memoria?



































