Horror Pleni

29 settembre 2024 / ore 10:00

Il laboratorio durerà dalle 10 alle 17

Di cosa abbiamo davvero paura?
Le nostre inquietudini individuali e le ansie sociali spesso si normalizzano, a volte al punto da essere nascoste o rimosse, in altri casi si esasperano per essere affrontate e demolite apertamente.
Alcune ci spaventano troppo, altre non abbastanza.
Alcune ce le teniamo strette perché la loro presenza è necessaria, altre non hanno ancora trovato un nome.
Temiamo a sufficienza l’estinzione delle orche? Ci terrorizza di più la dichiarazione dei redditi, il numero di notifiche non lette o le mail spam con oggetto “clicca qui per confermare il tuo indirizzo”?
L’artista Noura Tafeche, impiegando metodi ludici e partecipativi, ci guida nel far emergere conversazioni trasformandole in alleanze che saranno rappresentate attraverso bandiere e vessilli da esibire, celebrare, anche attraverso un sano, disinibito, bizzarro orgoglio.

In questo appuntamento di VIRUS – il programma di sperimentazioni collettive della Fondazione Il Lazzaretto – esploreremo come il ‘mostruoso’ si manifesta dentro o fuori di noi.
Tutti gli spunti emersi nei VIRUS 2024 hanno nutrito le riflessioni sul binomio “ordinario/mostruoso”, tema dell’anno che vedrà una restituzione pubblica durante il Festival della Peste (novembre 2024). Questo laboratorio, in particolare, vedrà il suo sviluppo attraverso diverse attività all’interno del programma del Festival.


Noura Tafeche è un’artista visiva, ricercatrice indipendente e onomaturga. Si è laureata in Nuove Tecnologie per l’Arte presso l’Accademia di Brera, con un focus sul campo del net.art e dell’intrattenimento radicale. Il suo percorso artistico si sviluppa attraverso metodi e pratiche laboratoriali, video, installazioni, onomaturgia e disegno in miniatura. Le sue aree di ricerca approfondiscono lo studio delle culture visuali online, l’estetizzazione della violenza sulle piattaforme digitali, la sperimentazione linguistica e la rappresentazione visiva dell’immaginario speculativo.

Ha esposto, tenuto conferenze e condotto laboratori presso transmediale (Berlino), Disruption Network Lab (Berlino), Design Museum (Helsinki), Foto Colectania (Barcellona), Tainan Art Museum (Tainan), Tomorrow Maybe (Hong Kong), Triennale Milano (Milano), Pirelli HangarBicocca (Milano), Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Guarene), Institute of Network Cultures (Amsterdam), European Union Representative Centre (Al Quds, Palestina).

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This post was written by Federico