Mistica del potere (il piacere è accidentale)

05 novembre 2025 / ore 19:05

installazione

Per tutto il 2025 abbiamo nutrito la ricerca sul binomio Potere/Piacere anche grazie alle sollecitazioni visive create dall’artista Andrea Q.
Per il Festival della Peste, Andrea Q prosegue l’indagine sul potere a partire dalle relazioni, siano esse di scala familiare, sociale o politica. “Il potere è dappertutto, viene da ogni dove”, scriveva Michel Foucault. Ma il potere è anche astuto, adatta il suo linguaggio e la sua veste per risultare accattivante sia a chi già desidera conquistarlo sia a chi inaspettatamente ne rimane intrappolato, la sua estetica partecipa fortemente al suo radicamento.
Se osserviamo più in profondità queste due dimensioni, quindi l’estensione e l’apparenza seducente, con buona probabilità incontreremo un elemento, spesso ipertrofico, che ha molte responsabilità rispetto alla manipolazione e alla distorsione delle relazioni: l’ego, alimentato dal forte individualismo e dalla necessità di emergere rispetto all’altro.
L’indagine visiva di Andrea Q è anche un invito a ricordare che la resistenza la si fa da dentro, riconoscendoci parte della relazione. In tutto ciò il piacere – ovvero il secondo polo dell’indagine – è accessorio: è di chi gode a governare la relazione, di chi si accomoda nel gioco di ruolo o ancora di chi sa di poter resistere al potere.
Per addentrarsi in questo reticolo di dinamiche, come in un laboratorio di analisi, prove e verifiche, l’illustratore Andrea Q mette a disposizione disegni, schizzi e pitture, ma anche oggetti esistenti o realizzati ad hoc con la ceramica, così da offrire la sua interpretazione Potere-Piacere da diverse angolazioni.

Credits
Le ceramiche esposte durante il festival sono state realizzate con Marcella Nicodemo.
Le citazioni sono prese da Michael Foucault, La volontà di sapere. Storia della sessualità 1, Feltrinelli, Milano 1978.

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This post was written by Federico