Opening
05 novembre 2025 / ore 19:00
Serata di inaugurazione della VIII edizione del Festival
L’ottava edizione del Festival della Peste apre con una serata per iniziare l’esplorazione nel binomio Potere/Piacere con un brindisi e le installazioni di Studio Fludd, Rebecca Moccia, Andrea Q, Valentina Furian, Abe Pazos Solatie e Alessia Bernardini | La Nut insieme a Titta C. Raccagni e Barbara Stimoli | ultimabaret.
Nel corso di quest’anno di ricerca, abbiamo indagato come mettere in discussione un concetto di Potere, guardando oltre le definizioni gerarchiche e di controllo e facendolo ibridare dalle virtù del Piacere. Che scenari si generano se il piacere svela nuove dimensioni di ascolto, trasformando l’ordine in vibrazione ed empatia?
Con Skin: Unknown Studio Fludd invita a un’immersione in un modello fisico, fisiologico e immaginifico della pelle; in The resonating ink of our words Abe Pazos Solatie propone un’interazione uomo-macchina stimolata dalla voce; Rebecca Moccia propone al Festival il risultato del laboratorio condotto al Lazzaretto con Esercizi di posizionalità, un’installazione sulla politica femminista del posizionamento; Valentina Furian propone Ciacco un’installazione sonora che, tra seduzione sensoriale e tormento eterno, rivela come il Piacere, trasformato in eccesso, diventi strumento di Potere e condanna; Andrea Q con Mistica del potere (il piacere è accidentale) prosegue l’indagine sul potere a partire dalle relazioni, siano esse di scala familiare, sociale o politica; infine, Alessia Bernardini | La Nut insieme a Titta C. Raccagni e Barbara Stimoli | ultimabaret esplora come risignificare il piacere dentro una relazione tra corpi umani e altro dall’umano con Pleasure Rocks.
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This post was written by Federico



































