La foresta di voci

30 marzo 2025 / ore 11:00

Dalle ore 11 alle 16 (con 1 ora di pausa)

Alla scoperta del piacere di risuonare.
Un tempo esplorativo aperto a chiunque per sperimentare, scoprirsi e percepire il suono come strumento di relazione con l’altro e con sé.

Sfioriamoci con le nostre voci come fronde che incidono la pagina bianca del silenzio. Sperimentiamoci come individui che riscoprono – attraverso voci e corpi, vibrazioni e risonanze – il diventare un organismo unico.
Un tempo festoso di gioco, caos, trastullamenti, ascolto ed espressione alla scoperta della propria voce e del piacere di cantare insieme. Un paesaggio, una matassa, un sorgere di gesti canori, guidati dalla vocal performer Camilla Barbarito, per sperimentare in equilibrismi tra Potere-Piacere.

Un pomeriggio insolito aperto a tutte le ugole, temerarie e non.


Camilla Barbarito è una cantante e performer milanese. Si è formata attraverso un percorso variegato di teatro sperimentale e canto, grazie anche ad alcune giovanili tournée in Africa Sub-sahariana e la conseguente scoperta delle culture extra-europee.
Collabora con numerosi ensemble musicali, e porta avanti una propria originale ricerca nell’ambito della musica popolare mediterranea, ispirandosi alle sonorità balcaniche, al fado portoghese, alla musica rebetika greca, al tango argentino e alla musica Rom.
Ha lavorato tra gli altri con Vladimir Denissenkov, Ivana Monti, Jovica Jovic, Paolo Rossi, Roberta Torre, AGON, Teatro delle Moire, Duccio Bellugi del Theatre du Soleil, Nema Problema Orkestar, Musicamorfosi, Fondazione Il Lazzaretto, Teatro Menotti, Radio Popolare.
È l’ideatrice del personaggio Nina Madù, che insieme alla band le Reliquie Commestibili, si è fatto apprezzare nell’ambito indipendente.
Insieme a Fabio Marconi è direttrice artistica della rassegna musicale La Cura di Dioniso per Van-Ghè Ambulatorio d’Arte, Cantare Incantare Incontrarsi per Artepassante, e S’i’ fosse foco per Sciami Cromatici.

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This post was written by Federico