Teatro delle Moire
13 giugno 2022
“Non è possibile pensare che si possa fare a meno della ragione […]. Però è importante riuscire a immaginare che un ombrello non serva necessariamente per la pioggia, ma anche come mezzo di trasporto per Mary Poppins. E poi c’è l’amore, che è sempre una buona ragione per mandare all’aria tutto.”
Teatro delle Moire (TdM) è un’associazione culturale fondata a Milano nel 1997 da Alessandra De Santis e Attilio Nicoli Cristiani. Interessato ad indagare nuove forme di linguaggio, oltre alla produzione di spettacoli destinati alle sale teatrali, TdM progetta installazioni e performance site specific per spazi urbani e luoghi non convenzionali, che, nel tempo, sono stati rappresentati in numerosi festival e teatri in Italia e all’estero. Nel 1999 TdM crea Danae Festival, un progetto internazionale multidisciplinare che sostiene e presenta lavori dai linguaggi “ibridi” della scena contemporanea.
Gli spunti
libri
Vladimir Vladimirovič Nabokov, Lolita (Adelphi, 1996)
Sofocle, Antigone (Feltrinelli, 2013)
Anna Maria Ortese, Corpo Celeste [con particolare attenzione all’autointervista dove parla di intelligenza e ragione] (Adelphi, 1997)
Antonio Moresco, Fiabe da [in particolare La bambina dei fiammiferi da Andersen] (SEM, 2017)
Jonathan Safran Foer, Se niente importa. Perché mangiamo gli animali? (Guanda, 2016)
Miguel de Cervantes, Don Chisciotte della Mancia (Einaudi, 2015)
Antonio Moresco, Chisciotte (SEM, 2020)
Fëdor Dostoevskij, L’idiota (Einaudi, 2014)
Antonin Artaud, Il teatro e il suo doppio di (Einaudi, 2000)
Bernardo Zannoni, I miei stupidi intenti (Sellerio Editore Palermo, 2021)
Film
Tutto Stanley Kubrick
Quel che resta del giorno di James Ivory (1993)
Decalogo 1 di Krzysztof Kieslowski (1988)
Furyo di Nagisa Oshima (1983)
Un sapore di ruggine e ossa di Jacques Audiard (2012)
Parla con lei di Pedro Almodóvar (2002)
Qualcosa di Alice diretto di Jan Švankmajer.(1988)
Altre visioni
conferenza di Umberto Galimberti sulla nascita della ragione https://www.youtube.com/watch?v=9Ir2884mOFs
My Octopus Teacher documentario diretto da Pippa Ehrlich e James Reed (prod. Netflix 2020)
Un nostro lavoro sul tema
Vous êtes pleine de désespoir
AUTORI DA SEGNALARE
Per aver conosciuto da vicino il loro lavoro e per sentirli vicini ci fa piacere citare l’autore e attore Danio Manfredini e la danzatrice e coreografa Francesca Proia, un ricercatore e una ricercatrice rigorosi e radicali della materia teatrale e corporea.
Una domanda
La ragione può stare accanto e concedere spazio al sentire sottile (sensibility)?
Un pensiero finale
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This post was written by Federico





























