Libri

La linea editoriale firmata Il Lazzaretto è una collezione di piccoli e grandi oggetti d’arte, uno diverso dall’altro, ma sempre rigorosamente fuori-formato. Una biblioteca originale che è anche una testimonianza della nostra incorreggibile curiosità.

Alcuni libri sono in tiratura limitata e sono consultabili solo al Lazzaretto, altri sono acquistabili. Se ti interessa saperne di più, scrivici a info@illazzaretto.com

2024

I racconti della peste

I racconti della Peste è un oggetto-libro che raccoglie 27 racconti scritti dalla nostra direttrice Linda Ronzoni. Un viaggio che parte da una domanda: che cos’è la Peste? e si naviga tra una dimensione di indagine empirica, filosofica, ontologica e una dimensione intima, autobiografica, privata.

Libro stampato in tiratura limitata di 200 pezzi.
Le copertine sono state personalizzate con la partecipazione del pubblico durante la festa del decennale.
2021

MAIONESI IMPAZZITE

Il progetto Maionesi impazzite primo contenuto originale ideato e realizzato dal team creativo del Lazzaretto per il Festival della Peste! – nasce dall’idea di un libro che raccoglie 100 “ricette”: si tratta di poesie, definizioni, testi di canzoni, ma anche immagini, dialoghi o istruzioni per costruire folli capi di abbigliamento. Tutte suggestioni per provare a perdere la testa, ad attivare una modalità di pensiero e azioni dissennate, stravaganti, imprudenti, temerarie. Al libro, il progetto affianca una parte installativa e un ulteriore sviluppo digitale.

Questo libro è consultabile solo al Lazzaretto.
2020

POESIE DADA

Oltre alla parte installativa, il progetto Maionesi impazzite prevedeva uno sviluppo nella dimensione digitale sul sito del Festival della Peste!: prendendo ispirazione dal manifesto del Dadaismo, l’utente poteva entrare in una pagina ad hoc del sito, comporre – grazie ad un programma realizzato ad hoc – la propria poesia dada ed inviarcela. Questo libro raccoglie le migliori poesie create dagli utenti.

2019

CARTOLINE DOMANDE

L’approccio che il Lazzaretto adotta è quello del ‘dubbio metodico’ e la conseguente arte del porre domande non convenzionali. Fare una domanda consente di mettere in discussione e di sfidare le abitudini mentali, ma anche di aprire nuove prospettive, produrre nuovi pensieri. Fare una domanda significa essere curiosi, aperti, capaci di giocare col caos e l’incertezza. Questo libro raccoglie 152 domande sulla vecchiaia e sul tempo, lasciate al Lazzaretto da artisti e pubblico nel corso dei mesi preparatori al Festival della Peste! 2020