CALL LYDIA! 2022

con il contributo e la collaborazione della Fondazione Lydia Silvestri
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Fondazione Il Lazzaretto sostiene la ricerca di talenti emergenti. A questo scopo promuove la quinta edizione di Lydia, bando per artisti intitolato alla memoria della scultrice Lydia Silvestri che per anni ha lavorato negli spazi dove oggi ha sede la Fondazione.

Cambia la composizione del board di professionisti del mondo della cultura e dell’arte che insieme al team di Il Lazzaretto contribuiscono alla scelta della candidatura vincitrice: Claudia D’Alonzo (docente e curatrice) e Gianni Moretti (artista e docente), Beatrice Oleari (progettista e cofondatrice FARE, AIR – artinresidence e STARE) presenti anche nelle scorse edizioni, insieme alle nuove partecipazioni di Sara Leghissa (artista e performer), Daniela Lepori (Comitato Artistico Fondazione Lydia Silvestri), Diego Sileo (Curatore PAC Milano).


LA MENTHORSHIP

Altra novità rispetto alle precedenti edizioni è la trasformazione della menthorship che per il 2022 assume una forma di programma diffuso che vede il coinvolgimento di più figure ad accompagnare la realizzazione del progetto. Il Lazzaretto intende, infatti, sostenere il lavoro dell’artista vincitore di Lydia anche tramite occasioni di confronto con esperti il più possibile eterogenei per approcci e provenienze, dentro e fuori i mondi dell’arte.

Da marzo a novembre 2022, il programma vedrà momenti di dialogo individuale tra il vincitore del premio e il board che dopo la premiazione seguirà gli sviluppi del progetto. Inoltre, a seconda delle necessità proprie del progetto artistico, potranno essere create occasioni di confronto con altri esperti, anche di ambiti extra-artistici.

Confermate altre caratteristiche principali: un premio in denaro del valore di 5.000 euro destinati alla realizzazione di un’opera originale; l’età massima per partecipare di 35 anni (compiuti); la presentazione dell’opera all’interno de Il Festival della Peste 2022.

Potranno partecipare a Lydia 2022 artist under35 residenti in Italia con proposte di idee per un’opera d’arte originale, senza limiti di tecniche, formati o linguaggi artistici contemporanei, anche ibridati tra loro: pittura, audiovisivi, performance, fotografia, illustrazione, grafica, scultura, installazione, pratiche sonore.

Costruito come ricovero per i malati di peste di Milano, storicamente il Lazzaretto era il luogo del confinamento e dell’isolamento, il luogo della separazione dal resto del mondo. I cancelli del Lazzaretto rappresentavano un confine invalicabile, all’interno del quale l’appestato veniva diviso dai sani: le mura separavano il dentro dal fuori. Per questo il riferimento alla Peste caratterizza l’approccio de Il Lazzaretto al lavoro culturale e alla realizzazione delle sue attività.
Nel caso di Lydia, Peste è da intendersi come stimolo per i candidati a stare su quel confine, a praticare uno sguardo aperto e molteplice, allenare metodi di ricerca artistica capaci di superare modalità binarie e oppositive. L’invito è a frequentare i confini, ribaltare immaginari e praticare l’arte come processo trasformativo individuale e collettivo.

La giuria, a seguito di propria libera e insindacabile valutazione, valuterà le candidature in base a: l’efficacia della proposta in relazione all’approccio proprio de Il Lazzaretto suggerito dal bando; il portfolio; la pertinenza della proposta rispetto al background presentato nel portfolio.


IL PREMIO

Il concorso mette in palio per il vincitore:

  • Un premio in denaro di 5.000 euro lordi, così suddivisi:
    3.000 per la produzione dell’opera vincitrice e per eventuali spese di viaggio e ospitalità, previa
    rendicontazione; 2.000 come artist fee.
  • Un programma di menthorship diffusa con un gruppo di esperti.
  • La presentazione dell’opera all’interno de Il Festival della Peste 2022 (in mostra o altri formati di presentazione coerenti con il lavoro, progettati dall’artista in accordo con il gruppo di esperti che partecipano alla menthorship e con la Fondazione).

Non sono previste variazioni a tale suddivisione di budget.

Durante l’anno sono previsti:
– momenti di presentazione e revisione intermedia dell’idea progettuale con i membri della giuria e dello staff del Lazzaretto (fine maggio-metà giugno 2022, date da concordare).

La Fondazione riconosce all’artista la più ampia libertà di metodo e lavoro rispetto alla ricerca e alla realizzazione del progetto, libero di lavorare nella direzione e nei modi che sceglierà in autonomia.


OBIETTIVI DEL PREMIO

  • Favorire la crescita professionale di giovani artisti, sensibili all’approccio proposto da Il Lazzaretto e capaci di farsene promotori;
  • Sostenere le ricerche e il lavoro di artist_ under35, anche in considerazione del complesso scenario attuale;
  • Sostenere la produzione di lavori inediti e l’ideazione di metodologie espositive in grado di coinvolgere pubblici diversi;
  • Accompagnare un percorso di formazione ai lavori dell’arte attraverso la pratica;
  • Stimolare approcci critici e originali che permettano di leggere, attraverso la ricerca artistica, le trasformazioni in atto nel contemporaneo;
  • Creare incontro tra artist_ e professionist_ autorevoli nel campo dell’arte e della cultura contemporanea.

DESTINATARI E CRITERI

Lydia Premio all’Arte Contemporanea Emergente è rivolto ad artist_ o gruppi residenti in Italia, o comunque attivi sul territorio italiano, di età under35 (gli artisti potranno avere al massimo 35 anni compiuti al momento dell’invio via mail della propria candidatura).

Criteri di valutazione: l’efficacia della proposta in relazione al metodo e l’approccio suggeriti dal bando; il portfolio; la coerenza della proposta con ricerche precedenti o comunque già in corso; la pertinenza della proposta rispetto al portfolio. Verrà considerato un valore aggiunto la propensione a declinare ricerche e progetti attraverso modalità espositive e formati diversi, anche web-based o digitali.
Le candidature verranno valutate dalla giuria secondo il proprio insindacabile apprezzamento.


TERMINI E MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare al concorso Lydia Premio all’Arte Contemporanea Emergente 2022 si richiede l’invio di tutti i seguenti materiali a pena di esclusione:

  • -Portfolio in formato pdf. Eventuali contenuti audiovisivi o multimediali dovranno essere presenti su piattaforme o siti internet e riportati all’interno del portfolio in forma di link.
  • Lettera di presentazione del proprio percorso artistico e professionale e dell’interesse nei confronti del bando e in che modo il premio potrà sostenere efficacemente una propria ricerca in corso (max 2.000 caratteri, formato pdf);
  • Un testo che presenti l’idea progettuale, i temi o soggetti specifici sui quali si intende sviluppare un progetto artistico originale (max 1500 caratteri);
  • Una selezione di massimo 5 immagini (JPEG massimo 72 dpi) realizzate dal partecipante o reperite da fonti esterne (web, libri, still da video, opere di altri autori etc.) preesistenti che descrivano l’immaginario di riferimento della proposta.

Ogni partecipante può presentare una sola candidatura. L’opera finale dovrà essere realizzata entro ottobre 2022 e presentata nel corso del Festival della Peste. Non sono previsti vincoli di tecniche, formati o linguaggi specifici.


DEADLINE

I materiali completi dovranno essere inviati all’indirizzo lydia@illazzaretto.com entro le ore 12.00 del 21 febbraio 2022.

Il materiale inviato non verrà restituito: esso rimarrà nella disposizione materiale della Fondazione Il Lazzaretto, pur mantenendo l’artist_ la proprietà intellettuale ed ogni diritto di sfruttamento economico in relazione all’opera inviata.
A tutti i partecipanti sarà data comunicazione dell’esito del bando entro il 10 marzo 2022.


LA GIURIA

La giuria è composta da rappresentanti dell’ente promotore e da professionisti del mondo della cultura e dell’arte.


FASI DEL PREMIO

Il premio si articola nelle seguenti fasi:

  1. Periodo valido per la presentazione delle candidature:
    27 gennaio-21 febbraio 2022
  2. Selezione candidature
  3. Colloquio shortlist finalisti con i giurati, fine febbraio
  4. Comunicazione al vincitore: 10 marzo 2022
  5. Mentorship diffusa (marzo-ottobre 2022). Modalità di svolgimento: 1 colloquio al mese con Claudia D’Alonzo, 1 colloquio con ciascuno degli esperti coinvolti nella giuria. Eventuali altri incontri con esperti utili allo sviluppo del progetto.
  6. Incontro per presentazione dello stato di avanzamento dell’idea progettuale: Maggio / Giugno 2022, data da concordare
  7. Produzione dell’opera: fine giugno – ottobre 2022
  8. Presentazione dell’opera durante il Festival della Peste novembre 2022 (modalità e spazi da individuare anche in base alle specificità del lavoro).

ALTRE CONDIZIONI

All’artista è richiesta la produzione di un testo relativo all’opera, da consegnarsi entro metà settembre 2022; la partecipazione al Festival della Peste*; di rendersi disponibile per eventuali necessità di comunicazione collegate al Premio.

Al vincitore verrà proposta la sottoscrizione di un contratto di prestazione artistica che rappresenterà condizione essenziale per l’aggiudicazione effettiva del premio.

L’adesione al concorso implica l’accettazione incondizionata del presente regolamento.

* Qualora le norme di sicurezza anti Covid-19 dovessero impedire la partecipazione fisica,
l’Artist_ garantisce in ogni caso la propria partecipazione da remoto a mezzo di collegamenti on line nei modi e nei tempi che verranno concordati


FONDAZIONE IL LAZZARETTO

Il Lazzaretto è nato nel 2014 come Associazione culturale, per poi trasformarsi in Fondazione non-profit nel 2017. La sua missione è volta a favorire processi di trasformazione collettiva e individuale, percorsi di cambiamento e crescita, attraverso momenti di partecipazione culturale, caratterizzati da un approccio aperto, interrogativo e libero da stereotipi e preclusioni. A questo scopo, la Fondazione raccoglie fondi per promuovere e sostenere ricerche e iniziative dove arti visive, pratiche psico-fisiche e arti performative si incontrano. Il Lazzaretto è il luogo del contagio e delle contaminazioni, dove giocare con certezze e confini, praticare l’arte del dubbio e provocare significati possibili. Al Lazzaretto si entra certi, per poi scoprirsi spaesati, uscire stupiti, tornare più curiosi di prima. Il Lazzaretto è un’idea e una pratica, un terreno di sperimentazione e uno spazio fisico aperto e flessibile.


Segreteria Organizzativa
Alessandra Trovati | info@illazzaretto.com | Tel. +39 0245370810


> Scarica il bando (PDF)

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Questo articolo è stato scritto da Federico Basile