GIANNI VACCHELLI / BEATRICE! DANTE E IL FEMMINILE

05 ottobre 2018 / ore 19:30

Il femminile è al centro dell’esperienza e della visione del mondo di Dante. In questo Dante è se non un unicum certo una rarità nella tradizione occidentale, per lo più maschista e patriarcale. Il femminile in Dante non è sentimentale, romantico. Ma costitutivo. Dice il primato della vita, dell’amore. Dice un mondo non dominato dal logos (spesso troppo maschile) ma dall’intelletto d’amore (Donne ch’avete intelletto d’amore). Il femminile in Dante è onnipresente, ma soprattutto è Beatrice, una donna concreta e insieme un simbolo sempre oltre. Beatrice è un mistero e dice, forse, l’alchimia che più affascinò il Poeta: quella di eros e agape, quello di un amore completo che unisse carne e spirito, maschile e femminile, umano e divino (con la natura sempre presente).


Gianni Vacchelli

Nato a Milano nel 1967, è narratore, scrittore e docente (PhD). Insegna in un liceo classico del milanese ed è contrattista all’Università Statale di Milano. Membro e co-fondatore della Comunità di Ricerca “Colligite Fragmenta”, già attiva presso l’Università di Bergamo, è stato amico personale e libero allievo di Raimon Panikkar. I suoi principali oggetti di studio sono Dante, la narrazione, la Bibbia, il pensiero e l’opera di Raimon Panikkar, la simbolica trinitaria, la mistica occidentale e orientale, letti con un’ermeneutica attenta all’interculturalità e alla dimensione simbolico-interiore. In questi ultimi anni si è occupato di una riarticolazione critica di spiritualità, politica ed economia, nell’ottica di una nuova educazione liberatrice. Tiene conferenze, seminari, laboratori, gruppi di “lettura dialogale” e corsi in Italia e all’estero. Collabora con varie testate online. È uno degli otto estensori dell’Appello per la Scuola Pubblica (https://sites.google.com/site/appelloperlascuolapubblica/). Organizza convegni, presentazioni e eventi culturali. I suoi ultimi libri narrativi: i romanzi Arcobaleni (2012, Marietti); Eutopia, scritto con Maristella Bellosta sulla scuola (2014, Mimesis); la raccolta di racconti Generazioni. Storie di liberazione e abisso (2016, Mimesis). Tra i libri saggistici ricordiamo: Dagli abissi oscuri alla mirabile visione. Letture bibliche al crocevia: poesia simbolo e vita (2008, Marietti), con la prefazione di Raimon Panikkar; Per un’alleanza delle religioni. La Bibbia tra Panikkar e la radice ebraica (2010, Servitium); Viaggio (2010, Emi); Per un’ermeneutica simbolica. Tra filosofia, religione e poesia (2012, Ed. Simple); L’«attualità» dell’esperienza di Dante (2015, Mimesis). Del 2018 il nuovo saggio dantesco Dante e la selva oscura (2018, Lemma Press); e due romanzi: 2081, sulla scuola, scritto con M. Bellosta (2018, Mimesis) e Alice danza nella notte (Bolis, 2018). Nei prossimi mesi uscirà un nuovo saggio dantesco: Dante e i bambini.


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Questo articolo è stato scritto da Federico Basile